La Materna che Vorrei

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Febbraio 2009

Il punto di svolta: viene emanata la circolare che modifica gli orari di ingresso e uscita. Hanno luogo le elezioni dei consigli di scuola. I genitori dei consigli di scuola formano un coordinamento e una rete cittadina

3 febbraio

il comune emana la circolare n.2 che introduce, per l'anno successivo, una nuova modulazione oraria.
La notizia coglie tutti di sorpresa in quanto si sono da poco chiuse le riconferme delle iscrizioni con gli orari in vigore fino a quel momento.
Le novità principale introdotta e' molto essenziale "La Scuola dell’Infanzia funziona dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 18.00".
Dietro questa affermazione c'e' inoltre una nuova organizzazione che prevede l'abolizione del cosiddetto pre-scuola e l'apertura di tutte le sezioni di ogni scuola alle 8, con una finestra di apertura della scuola per l'ingresso dei bambini di 1 ora, dalle 8 alle 9.

Se questo rappresenta una enorme comodità per i genitori, l'applicazione di questo modulo "senza aumentare l'organico di educatrici" riduce inevitabilmente le ore di compresenza delle educatrici in ogni sezione, con una conseguente serie di problematiche e disagi che vengono prontamente evidenziati e segnalati.

Parte subito la mobilitazione di tutte le componenti: genitori e educatrici si informano e cercano di informare tutti su quello che potrebbe succedere con l'appicazione di questi nuovi orari.

7 febbraio

Hanno luogo le elezioni dei consigli di scuola. I vecchi consigli "sono in gran parte decaduti" (cita testualmente la Determina per il rinnovo dei consigli di scuola). I nuovi consigli si trovano ad affrontare la nuova organizzazione di Direzioni Didattiche Territoriali, ovvero dei raggruppamenti di piu' scuole di infanzia e nidi (circa una decina di scuole per ogni DT).
Le elezioni si svolgono prorpio nel momento di grande mobilitazione a seguito della circolare sugli orari.
Fin da subito i genitori eletti si coordinano tramite il sito "la materna che vorrei" e una mailing list che mette in contatto la maggior parte di loro.

18 febbraio

A fronte delle numerose forme di protesta, di sensibilizzazione e informazione, l'assessore invia ai genitori una lettera aperta per evitare"fraintendimenti".
Nella lettera si parla di garanzia di compresenza, di flessibilità dell'assegnazione del personale DOA (1 educatrice ogni 3 sezioni) e si invitano i genitori a contattare via posta elettronica l'assessore, il direttore centrale e il direttore dei servizi all'infanzia, per inviare suggerimenti.
Si sa per certo che molti hanno scritto, a pochi e' stato risposto.

 

 

Infanzia a Milano 2008-2011

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