Inizia il nuovo anno con i nuovi orari e i nuovi Poli territoriali. I nidi accreditati riaprono in un panorama desolante dopo il cambio di cooperative
Le scuole d'infanzia riaprono con i nuovi orari che modificano principalmenteil momento dell'apertura.
Dalle 8 alle 9 sono aperte tutte le sezioni delle scuole, con una educatrice per sezione pronta ad accogliere i bambini.
Ben presto si scoprirà che ben pochi bambini giungono a scuola prima delle 8.30, quindi le educatrici restano inoperose per la prima mezz'ora.
Nel frattempo le scuole sono state riorganizzate smantellando le vecchie DT e riaccorpandole nei nuovi Poli territoriali.
I consigli di scuola sono direttamente interessati da questa trasformazione in quantoil rimescolamento accorpa scuole che prima erano in DT differenti e divide scuole che prima erano unite.
Nessuna comuncazione viene inviata ai genitori, che scrivono una lettera al direttore Mancini per chiedere informazioni.
La risposta arriva indirettamente tramite le PO che vengono incaricate di convocare i nuovi consigli di polo e informare sulla riorganizzazione.
Di fatto i nuovi consigli sono formati da un numero superiore di persone (rispetto al numero definito dalle normative) e devono fare ora i conti con una dimensione (anche territoriale) ancora più vasta.
Viene indetta una riunione dei genitori che cosi' fotografano la situazione ai primi del mese:
1. La nuova riorganizzazione dei Poli didattici è stata messa in atto dopo soli due anni dall’ultima, con la conseguente destabilizzazione e fase di assestamento che ogni riorganizzazione comporta, senza che fosse comunicata alcuna motivazione e giustificazione.
2. Dopo solo 6 mesi dalle elezioni, i CdS vengono di conseguenza modificati e ad oggi non si è definita la validità dei CdS, la nuova struttura degli stessi, nonostante le varie sollecitazioni all’Amministrazione da parte degli eletti. Tale atto dimostra una noncuranza e svalutazione del ruolo di rappresentanza svolto dai CdS.
3. Le PO, le Funzionarie e le Segretarie, sono state rimosse e ricollocate al 1°settembre ad una sola settimana dall’apertura della Scuola, in un momento delicato come l’apertura e la nuova riorganizzazione degli orari (Circolare n.2 del 3/02/2009) che ha portato notevoli variazioni organizzative nella giornata scolastica e del personale educativo. In questo quadro, si sono riscontrate ovvie e prevedibili conseguenze di disagio e disorientamento dei genitori.
4. La comunicazione dei cambiamenti dell’organizzazione dei poli è stata inesistente. L’Amministrazione ha dichiarato più volte di voler attuare delle riorganizzazioni solo dopo lunghe riflessioni e dopo un confronto costruttivo con i soggetti interessati. A fatica abbiamo reperito le informazioni basilari, trovandoci di fronte ad un vuoto che si sta colmando solo grazie al lavoro di tutti gli eletti, nonostante l’assenza totale dell’Amministrazione e le scarse informazioni ricevute dagli uffici competenti contattati.
5. Si riscontrano nell’attuale riorganizzazione in Poli incoerenze organizzative quali:
a. la separazione di scuole vicinissime in Poli diversi,
b. l’ accorpamento di Scuole di Zone Comunali diverse in un medesimo Polo,
c. la creazione di CdS molto ampi dovuti alla presenza di circa 15 Scuole per Polo
Nidi Accreditati, una brutta sorpresa
Caos nei nidi accreditati. Dopo un'estate di trattative i nidi accreditati vengono rilevati da due cooperative che pur rilevando il personale in servizio, iniziano l'anno in un panorama desolante. Manca tutto: arredi, giochi, organizzazione di minima.
Dal blog NidoOnline un resoconto della vicenda
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